Legge 104, da dicembre 2026 controlli più precisi sui permessi dei dipendenti pubblici: giorni, ore e familiare assistito comunicati all'INPS. Cosa cambia a Catanzaro e Vibo Valentia

Dalle denunce di dicembre 2026 le amministrazioni pubbliche devono comunicare all'INPS ogni giorno e ogni ora di permesso 104, il congedo straordinario e i congedi per i figli, con il codice fiscale della persona assistita. I diritti non cambiano, ma i controlli sì: cosa sapere e come mettersi in regola con il Patronato UCI.
Chi lavora in una scuola, un ospedale, un Comune, la Regione o un ufficio statale e usa i permessi della Legge 104 deve sapere che da dicembre cambia il modo in cui vengono comunicati all'INPS. Nella città capoluogo e in tutta la provincia di Catanzaro, come in quella di Vibo Valentia, i dipendenti pubblici sono tanti: ecco cosa cambia davvero, cosa non cambia e come evitare problemi.
I diritti restano gli stessi: nessun permesso viene tagliato e non servono nuove visite. Cambia il dettaglio delle informazioni che il datore di lavoro pubblico invia all'INPS, e quindi la possibilità di fare controlli incrociati.
Cosa cambia
La legge di bilancio 2026 ha previsto controlli più forti su permessi e congedi nel pubblico impiego. Con un messaggio di metà ottobre l'INPS ha dato le istruzioni: a partire dalle denunce contributive di competenza dicembre 2026, le amministrazioni pubbliche devono indicare per ogni dipendente:
- i giorni esatti di assenza;
- per i permessi a ore, le ore utilizzate, anche le frazioni di ora, giorno per giorno;
- il codice fiscale della persona assistita, cioè il familiare con disabilità per cui si usa il permesso;
- un codice che distingue il tipo di permesso: a giornata, a ore, mensile, oppure il permesso del lavoratore che ha lui stesso la disabilità.
Quali permessi e congedi riguarda
- i 3 giorni di permesso al mese (o le ore equivalenti) per assistere un familiare con disabilità grave;
- i permessi del lavoratore con disabilità grave (giornalieri od orari);
- il congedo straordinario fino a 2 anni per assistere un familiare con disabilità grave;
- il congedo parentale e altre assenze legate alla tutela dei figli.
Perché conviene fare ordine adesso
Con dati così precisi l'INPS potrà verificare, per esempio, se due familiari usano i permessi per la stessa persona negli stessi giorni, se il familiare assistito risulta ricoverato a tempo pieno, o se il riconoscimento della disabilità è scaduto o in revisione. Sono situazioni che spesso nascono da errori o carte non aggiornate, non da furbizie, ma che possono portare a contestazioni e alla richiesta di restituire quanto ricevuto.
Cosa fare: la lista di controllo
- verifica che il verbale di disabilità grave (articolo 3, comma 3) della persona assistita sia valido e non scaduto o in revisione;
- controlla che l'amministrazione abbia il codice fiscale giusto del familiare assistito e il grado di parentela corretto;
- se più familiari assistono la stessa persona, chiarite chi è il referente e come vi dividete i permessi, secondo le regole;
- chiedi al tuo ufficio del personale quale codice userà per il tuo permesso (a giornata o a ore);
- conserva la documentazione dell'assistenza e comunica subito eventuali ricoveri o cambi di situazione.
E chi lavora nel privato?
Le nuove istruzioni riguardano i dipendenti delle amministrazioni pubbliche. Per i lavoratori del settore privato la domanda di permessi e congedi passa già dall'INPS, che quindi ha i dati: anche per loro vale lo stesso consiglio di tenere in ordine verbali e documenti.
Come ti aiuta il Patronato UCI
Al Patronato UCI controlliamo gratuitamente la tua posizione: validità del verbale, domande di permessi e congedi Legge 104, congedo straordinario, revisione o aggravamento dell'invalidità civile e handicap. Se il verbale è in scadenza ti aiutiamo a muoverti in tempo, così non resti scoperto. Documenti dal telefono con la web app personale, assistente AI H24 e sempre persone vere che decidono. Sedi zonali a Catanzaro e Vibo Valentia, su appuntamento.
Legge 104 · Invalidità civile · Patronato · Tutte le notizie



