Congedo parentale 2027: fino a 6 mesi pagati all'80% e un voucher da 500 euro al mese per i genitori autonomi. Cosa cambia per le famiglie di Catanzaro e Vibo Valentia

La manovra 2027 prevede più mesi di congedo parentale pagati all'80%: 4 per il primo figlio, 5 per il secondo, 6 dal terzo. Per mamme e papà autonomi arriva un voucher fino a 500 euro al mese per babysitter e servizi per l'infanzia. Ecco chi ne avrà diritto e cosa fare già oggi.
Per chi ha un bambino in arrivo o appena nato c'è una novità importante: la manovra 2027 prevede di aumentare i mesi di congedo parentale pagati all'80% dello stipendio, in base al numero dei figli. E per la prima volta i genitori lavoratori autonomi potranno chiedere un voucher fino a 500 euro al mese per pagare babysitter o servizi per l'infanzia.
Il disegno di legge di bilancio è stato approvato dal Governo ed è ora all'esame del Parlamento, che può ancora modificarlo. Le novità partirebbero dal 1° gennaio 2027. Fino ad allora valgono le regole di oggi.
Come funziona oggi
- ogni genitore lavoratore dipendente ha 3 mesi di congedo parentale non trasferibili all'altro;
- per la coppia, 3 mesi in tutto sono pagati all'80% della retribuzione, se usati entro i 6 anni del bambino;
- gli altri mesi sono pagati al 30%, fino ai 14 anni del figlio.
Cosa cambia dal 2027: più mesi all'80%
Il numero totale dei mesi di congedo non aumenta: aumentano i mesi pagati all'80%, sempre da usare entro i 6 anni del bambino.
- primo figlio: 4 mesi all'80% (oggi 3);
- secondo figlio: 5 mesi all'80% (oggi 3);
- dal terzo figlio: 6 mesi all'80% (oggi 3).
Conta la data in cui finisce il congedo di maternità (o, in alternativa, di paternità): le nuove regole riguardano chi lo termina dopo il 31 dicembre 2026. Quindi anche un bambino nato a fine 2026 può rientrare.
Esempio: una mamma di Vibo Valentia aspetta il secondo figlio per dicembre 2026. Il suo congedo di maternità finisce a marzo 2027: con le nuove regole la coppia avrà 5 mesi pagati all'80% invece di 3, da dividere tra mamma e papà entro i 6 anni del bambino.
La novità per mamme e papà autonomi: voucher fino a 500 euro
- riguarda i genitori lavoratori autonomi iscritti alle gestioni INPS (artigiani, commercianti, coltivatori diretti) e alla Gestione separata;
- contributo fino a 500 euro al mese per massimo 3 mesi, da usare negli 11 mesi dopo la fine del congedo di maternità o paternità;
- serve per babysitter e servizi educativi per l'infanzia, in alternativa al congedo parentale;
- se entrambi i genitori sono autonomi, spetta a uno solo;
- non conta nell'ISEE per l'Assegno unico;
- il fondo è di 15 milioni di euro l'anno: le modalità per la domanda arriveranno con un decreto dopo l'approvazione della legge.
È una notizia utile anche per le giovani coltivatrici dirette delle nostre campagne, che finora avevano meno tutele dei lavoratori dipendenti.
Cosa fare già adesso
- se aspetti un bambino, programma con noi maternità, paternità e congedo parentale: le domande si fanno all'INPS, online o tramite patronato;
- controlla che l'Assegno unico sia attivo e aggiornato con il nuovo figlio e l'ISEE 2027 pronto da gennaio;
- verifica il bonus nuovi nati e il bonus asilo nido, che si chiedono separatamente;
- se sei autonoma o autonomo, tieni in ordine la posizione contributiva: sarà la base per il voucher.
Come ti aiuta UCI Centro Calabria
Con il Patronato ENAC presentiamo gratis le domande di maternità, paternità e congedo parentale e calcoliamo quanti mesi all'80% ti restano. Con il CAF UCI prepariamo l'ISEE e seguiamo l'Assegno unico e i bonus per le famiglie. Documenti dal telefono con la web app personale; l'assistente AI risponde H24, ma a decidere sono sempre persone vere. Sedi zonali a Catanzaro e Vibo Valentia, su appuntamento.
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