NASpI e disoccupazione agricola: requisiti, scadenze e come non perdere l'indennità

NASpI entro 68 giorni dalla fine del lavoro, disoccupazione agricola dal 1° gennaio al 31 marzo: requisiti, importi e domanda con il Patronato UCI.
In Calabria tanti lavori sono stagionali: turismo, raccolta, olive, agrumi. Quando il contratto finisce, l'indennità di disoccupazione è un diritto, ma solo se la domanda arriva in tempo. Ecco le due misure principali.
NASpI: per chi perde il lavoro
- spetta a chi perde il lavoro involontariamente (le dimissioni volontarie non danno diritto, salvo giusta causa o dimissioni in maternità);
- servono almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni;
- la domanda va presentata entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro;
- se la presenti entro 8 giorni, l'indennità parte dall'ottavo giorno dopo la cessazione; altrimenti dal giorno dopo la domanda.
Quanto spetta: il 75% della retribuzione media fino a una soglia aggiornata ogni anno dall'INPS, più il 25% della parte che la supera, entro un tetto massimo. Dal 6° mese di pagamento l'importo scende del 3% al mese. Durata: metà delle settimane di contributi degli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi.
Disoccupazione agricola: per gli operai agricoli
- è per gli operai agricoli a tempo determinato (OTD) e indeterminato (OTI) e per alcune figure equiparate;
- per gli OTD servono l'iscrizione negli elenchi nominativi, almeno 2 anni di assicurazione e almeno 102 contributi giornalieri nel biennio;
- la domanda si presenta dal 1° gennaio al 31 marzo dell'anno dopo quello in cui hai lavorato: per le giornate del 2026, quindi, dal 1° gennaio al 31 marzo 2027;
- per gli OTD vale il 40% della retribuzione, per le giornate di iscrizione negli elenchi entro i limiti di legge, ed è pagata in un'unica soluzione.
Cosa preparare
- documento d'identità e codice fiscale;
- lettera di licenziamento o fine contratto, ultime buste paga;
- IBAN intestato a te per l'accredito.
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