Maltempo e siccità: come funziona il Fondo AgriCat per le aziende agricole

Grandinate sui limoneti, campi allagati, siccità: il fondo mutualistico AgriCat copre i danni catastrofali a chi riceve i pagamenti PAC. Chi è coperto e come si presenta la denuncia.
Il 2026 è stato un anno duro per il clima nel Sud. Tre eventi estremi su quattro hanno colpito il Mezzogiorno e anche in Calabria grandinate, nubifragi e siccità hanno messo in ginocchio agrumeti, ortaggi e seminativi. Se hai un'azienda agricola nelle province di Catanzaro o Vibo Valentia, per questi danni esiste uno strumento che molti agricoltori non conoscono: il Fondo AgriCat.
Cos'è AgriCat
AgriCat è il Fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole. Copre i danni causati da:
- alluvione;
- gelo o brina;
- siccità.
Chi è coperto
L'adesione è automatica per tutte le aziende che ricevono i pagamenti diretti PAC. Il fondo è alimentato anche da un prelievo del 3% effettuato dagli organismi pagatori sui pagamenti diretti degli agricoltori partecipanti. In altre parole: se ricevi la PAC, stai già contribuendo e sei già coperto.
Come si chiede l'indennizzo
L'unica strada è la denuncia di sinistro sulla piattaforma MyAgriCAT, una procedura digitale e guidata. Il CAA a cui hai delegato il fascicolo può presentarla per tuo conto.
Presentare la denuncia non garantisce l'indennizzo: servono la delimitazione delle aree colpite da parte di AgriCat, l'accertamento del danno e la verifica dei requisiti.
Cosa fare subito dopo un evento
- fotografa i danni con data e posizione, da più angolazioni;
- annota colture e particelle colpite;
- contatta subito il tuo CAA per la denuncia nei termini;
- conserva eventuali polizze assicurative: il fondo valuta anche il cumulo con altre coperture.
Se hai subito danni da maltempo, scrivici su WhatsApp con le foto: verifichiamo se l'evento rientra nelle coperture e prepariamo la denuncia.


