Catanzaro, prorogati al 12 novembre i bandi da 2 milioni per le imprese del Centro storico e dei quartieri: fondo perduto fino all'80%

Più tempo per partecipare agli avvisi 8.1 «Centro storico» e 8.2 «Imprese di Quartiere» del Comune di Catanzaro: la scadenza passa dal 2 al 12 novembre 2026 alle 23:59. Le domande già inviate restano valide. Chi può partecipare, quanto si ottiene e cosa preparare in questi 12 giorni.
Buone notizie per chi ha un'attività a Catanzaro o vuole aprirne una: il Comune di Catanzaro ha prorogato la scadenza dei due avvisi da 2 milioni di euro a fondo perduto per le imprese del Centro storico e dei quartieri identitari. Le domande si possono presentare fino alle 23:59 di giovedì 12 novembre 2026, invece che entro il 2 novembre.
Dieci giorni in più per preparare progetto, preventivi e allegati: chi non ce l'avrebbe fatta entro lunedì ha ancora una possibilità concreta.
Perché la proroga
Lo slittamento è stato deciso con un provvedimento dirigenziale dopo le richieste delle associazioni di categoria, che hanno segnalato le difficoltà delle imprese nel preparare tutta la documentazione richiesta: formulari, piani d'impresa, quadri economici, computi metrici e allegati tecnici. Restano invariati dotazioni, requisiti, aree interessate e criteri di valutazione.
Hai già inviato la domanda? Non devi rifarla
Le domande già trasmesse restano valide e mantengono la data e l'ora di arrivo. Vale anche per la Linea 2 di «Imprese di Quartiere», che funziona a sportello: chi ha già inviato conserva il suo posto nell'ordine cronologico. Proprio per questo, chi deve ancora presentare la domanda sulla Linea 2 ha interesse a non aspettare l'ultimo giorno.
I due avvisi in breve
- Avviso 8.1 – Progetti integrati nel Centro storico: 600.000 euro per nuove attività e per il rilancio di quelle già presenti nel centro;
- Avviso 8.2 – «Imprese di Quartiere»: 1,4 milioni di euro per le attività di Centro storico, Catanzaro Lido, Santa Maria e Gagliano, con tre linee:
- Linea 1 – Nuove imprese e nuove sedi: spesa minima 20.000 euro, contributo fino a 60.000 euro (120.000 euro per progetti integrati di almeno due imprese);
- Linea 2 – Microimprese e start-up: spesa minima 10.000 euro, contributo fino a 40.000 euro, a sportello;
- Linea 3 – Rilancio delle imprese esistenti: spesa minima 20.000 euro, contributo fino a 40.000 euro.
Il contributo copre fino all'80% delle spese ammesse, in regime «de minimis»: conta quanto hai già ricevuto in aiuti pubblici negli ultimi tre anni. Ogni impresa può presentare una sola domanda.
Chi può partecipare
- micro, piccole e medie imprese, individuali o società, già attive o da avviare;
- reti di imprese, consorzi e raggruppamenti;
- imprese con sede operativa nelle aree interessate o che si impegnano ad aprirla;
- enti del Terzo settore con partita IVA che svolgono un'attività economica.
La lista delle cose da fare entro il 12 novembre
- visura camerale aggiornata o, per chi deve ancora aprire, i dati della futura impresa;
- progetto chiaro: cosa vuoi fare, dove, con quali spese e quali risultati (posti di lavoro, locali sfitti recuperati);
- preventivi intestati per attrezzature, arredi, lavori e servizi; per i lavori sui locali, il computo metrico;
- disponibilità del locale: contratto d'affitto, comodato o proprietà;
- elenco degli aiuti «de minimis» già ricevuti, PEC dell'impresa e firma digitale del titolare o legale rappresentante.
Come ti aiuta UCI Centro Calabria
Con i nostri servizi alle imprese verifichiamo gratis se la tua attività rientra negli avvisi e su quale linea conviene puntare, mettiamo in ordine progetto, preventivi e dichiarazioni e, se mancano, attiviamo PEC, SPID e firma digitale. Se l'impresa deve ancora nascere, ti seguiamo nell'apertura della partita IVA. Documenti dal telefono con la web app personale, assistente AI H24 e persone vere che controllano ogni pratica. Sede zonale di Catanzaro, su appuntamento.
Servizi alle imprese · Partita IVA · SPID e PEC · Tutti i dettagli dei due avvisi · Tutte le notizie



