Disabilità gravissima: assegno di cura da 600 o 1.000 euro al mese, avvisi aperti a Lamezia Terme, Soverato e Vibo Valentia

Sono usciti gli avvisi degli Ambiti territoriali per l'assegno di cura alle persone con disabilità gravissima: 12 mensilità per il 2026, una parte anche per il caregiver familiare. Scadenze a novembre: chi può chiederlo, requisiti, documenti e come presentare la domanda.
Per le famiglie che assistono in casa una persona con disabilità gravissima si apre una finestra importante. La Regione Calabria ha trasferito agli Ambiti territoriali sociali 14,7 milioni di euro del Fondo nazionale per le non autosufficienze (annualità 2022) e gli Ambiti stanno pubblicando, uno dopo l'altro, gli avvisi per l'assegno di cura e per l'autonomia. Nelle province di Catanzaro e Vibo Valentia sono già aperti quelli di Lamezia Terme, Soverato e Vibo Valentia.
Che cos'è e quanto vale
È un contributo economico mensile per 12 mensilità riferite al 2026, pensato per sostenere l'assistenza a domicilio delle persone con il bisogno assistenziale più alto. Gli importi previsti dagli avvisi già pubblicati sono due:
- 1.000 euro al mese per chi è in condizione di dipendenza vitale e ha bisogno di assistenza ad alta complessità sulle 24 ore (per esempio ventilazione assistita, tracheostomia, nutrizione con PEG, stato vegetativo);
- 600 euro al mese per le altre forme di disabilità gravissima, sulla base della valutazione dell'Unità di valutazione multidimensionale.
Il contributo può servire a pagare un assistente personale con regolare contratto, ad acquistare servizi accreditati o a sostenere il caregiver familiare. Una parte dell'assegno è destinata proprio al familiare che assiste: per questa quota non serve presentare le ricevute delle spese, basta un'autocertificazione che attesta l'attività di cura.
Le risorse sono limitate e in alcuni Ambiti si procede con graduatoria: conviene presentare la domanda per tempo, con i documenti completi.
Gli avvisi aperti e le scadenze
- Ambito di Lamezia Terme (Lamezia Terme, Cortale, Curinga, Falerna, Feroleto Antico, Gizzeria, Jacurso, Maida, Nocera Terinese, Pianopoli, Platania, San Pietro a Maida): 612.000 euro disponibili, domande entro il 13 novembre 2026 alle 23:59, via PEC a protocollo@pec.comunelameziaterme.it oppure a mano all'Ufficio protocollo del Comune di Lamezia Terme o del proprio Comune.
- Ambito di Soverato (28 Comuni del comprensorio): 604.638,48 euro disponibili, domande entro l'11 novembre 2026, solo via PEC a ambitoterritoriale@pec.soverato.calabria.it. Gli assegni sono concessi con graduatoria, fino a esaurimento delle risorse.
- Ambito di Vibo Valentia (Vibo Valentia, Filadelfia, Filogaso, Francavilla Angitola, Francica, Ionadi, Maierato, Mileto, Monterosso Calabro, Pizzo, Polia, San Costantino Calabro, San Gregorio d'Ippona, Sant'Onofrio, Stefanaconi): copre tutte le mensilità da gennaio a dicembre 2026, con il riconoscimento degli arretrati. Domanda solo via PEC; modulistica e termine sono nell'avviso pubblicato all'Albo pretorio del Comune di Vibo Valentia e presso i servizi sociali dei Comuni dell'Ambito.
In tutti i casi l'oggetto della PEC è «Avviso disabilità gravissime – FNA 2022». Se abiti in un Comune di un altro Ambito delle province di Catanzaro o Vibo Valentia, l'avviso è in arrivo: gli Ambiti hanno ricevuto un modello unico e i tempi saranno simili in tutta la regione. Ti avvisiamo noi appena esce quello del tuo Comune.
Chi può chiederlo: i requisiti
I requisiti esatti sono scritti nell'avviso del tuo Ambito. Nell'avviso dell'Ambito di Vibo Valentia, per esempio, servono:
- residenza in uno dei Comuni dell'Ambito;
- invalidità civile al 100% con indennità di accompagnamento;
- riconoscimento di handicap grave ai sensi della Legge 104/92, art. 3, comma 3;
- certificazione specialistica rilasciata da una struttura pubblica;
- ISEE sociosanitario non superiore a 50.000 euro (65.000 euro se la persona con disabilità è minorenne).
Documenti da preparare
- documento d'identità e codice fiscale della persona con disabilità e di chi presenta la domanda;
- verbale di invalidità civile con accompagnamento e verbale della Legge 104 con art. 3, comma 3;
- certificazione specialistica pubblica che descrive la condizione di disabilità gravissima;
- ISEE sociosanitario 2026 valido (se non ce l'hai, lo facciamo noi al CAF);
- modulo di domanda dell'avviso (chi era già beneficiario e chi chiede per la prima volta usa, in genere, moduli diversi);
- un indirizzo PEC da cui inviare la domanda.
Cosa fare adesso
- Controlla i verbali: senza accompagnamento e senza Legge 104 con art. 3, comma 3, la domanda non passa. Se manca il riconoscimento, la domanda di invalidità e 104 si può avviare subito con il Patronato.
- Fai o aggiorna l'ISEE sociosanitario: è il documento che più spesso blocca le domande.
- Invia la PEC entro la scadenza del tuo Ambito, con tutti gli allegati in PDF leggibili.
Come ti aiuta UCI
Al CAF UCI prepariamo l'ISEE sociosanitario; al Patronato UCI verifichiamo i verbali di invalidità e Legge 104, compiliamo con te il modulo dell'avviso e, se non hai una PEC, ti aiutiamo ad attivarla e a inviare la domanda. Sedi zonali a Catanzaro e Vibo Valentia, su appuntamento. Scrivi «DISABILITÀ» su WhatsApp al 327 786 2229 o compila il modulo qui accanto: la verifica dei requisiti è gratuita.
Legge 104 – permessi e congedi · Invalidità civile · ISEE



